Tassi di interesse mutui e prestiti: Tassi fissi, variabili e misti

Come accennato quando abbiamo parlato del confronto dei mutui online, le tipologie di tasso di interesse nelle offerte di finanziamento, non solo per ciò che riguarda i mutui, ma anche per i prestiti personali, sono di diverse tipologie, anche se si possono raggrupare in:

  1. Tasso di interesse fisso
  2. Tasso di interesse variabile
  3. Tasso di interesse misto

Come accennato quando abbiamo parlato del confronto dei mutui online, le tipologie di tasso di interesse nelle offerte di finanziamento, non solo per ciò che riguarda i mutui, ma anche per i prestiti personali, sono di diverse tipologie, anche se si possono raggrupare in:

  1. Tasso di interesse fisso
  2. Tasso di interesse variabile
  3. Tasso di interesse misto

Il tasso di interesse rappresenta il costo del denaro. E’ una percentuale riferita ad un arco temporale (solitamente di un anno) che indica in quale misura parte del finanziamento debba essere corrisposta come interesse al termine del periodo a cui il tasso di interesse si riferisce.

Le tipologie di tasso di interesse trattate sono delle seguenti tipologie:

  1. Tasso fisso
  2. Tasso variabile
  3. Tasso variabile a rata costante
  4. Tasso variabile a rimborso libero
  5. Tasso variabile con cap
  6. Tasso misto

Tasso fisso

Il tasso di interesse viene stabilito alla stipula del contratto e da quel momento non subisce variazioni.

Tasso variabile

Il tasso di interesse e l’importo mensile della rata del finanziamento variano in funzione dell’andamento di alcuni indici di mercato.

Tasso variabile a rata costante

Il tasso variabile a rata costante è simile al tasso varibile, ma, appunto, con l’importo mensile della rata che rimane costante al variare del tasso di interesse. Di conseguenza le eventuali variazioni del tasso incidono solo sulla durata del finanziamento.

Tasso variabile a rimborso libero

Con il tasso variabile a rimborso libero l’importo mensile della rata è più flessibile: entro certi limiti stabiliti contrattualmente, è possibile scegliere quanto pagare mensilmente. Anche in questo caso il tasso di interesse varia in base all’andamento degli indici del costo del denaro.

Tasso variabile con CAP

Come il tasso variabile, ma con un tetto massimo (CAP). In questo caso il tasso di interesse non potrà mai superare il limite definito dal CAP.

Tasso misto

Con il tasso misto, a scadenze prestabilite contrattualmente, è possibile scegliere di cambiare la modalità del calcolo del tasso di interesse tra due o più di quelle descritte.

Tassi di interesse mutui e prestiti: Tassi fissi, variabili e mistiultima modifica: 2009-04-15T02:21:00+02:00da mymarco
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